Bulimia nervosa: come curarla

La bulimia nervosa è un disturbo che può avere conseguenze anche molto gravi: è importante sapere come riconoscere i sintomi e come curarla

La bulimia – che si presenta nella sua variante più comune come bulimia nervosa – è un disturbo alimentare che prevede un comportamento compulsivo del paziente, tale per cui quest’ultimo è portato a ingerire grandi quantità di cibo in un breve lasso di tempo. Bisogna notare che intorno alla bulimia c’è una grande confusione: molti infatti credono erroneamente che la bulimia sia il processo del vomitare per non ingrassare, invece non è così; il vomito è infatti una conseguenza e non può essere considerato un sintomo sufficiente a diagnosticare la bulimia nervosa, per la quale invece è necessario cercare l’aiuto di uno psicologo o psicoterapeuta esperto.

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I sintomi della bulimia nervosa

Affinché sia diagnosticabile come tale, la bulimia nervosa deve presentarsi sotto diversi sintomi:

  • Ricorrenti episodi di crisi bulimiche, vale a dire: ingestione, in un determinato periodo di tempo, di una quantità di cibo decisamente superiore a quella che la maggior parte delle persone consumerebbe nello stesso arco temporale; sensazione di perdita del controllo durante l’episodio.
  • Presenza di comportamenti parossistici volti a controllare il peso come vomito autoindotto, intensa attività fisica e uso inappropriato di lassativi, diuretici e farmaci.
  • Ricorrenza almeno bisettimanale per almeno tre mesi delle crisi bulimiche
  • Insoddisfazione nei confronti del proprio corpo e conseguente eccessiva fissazione per la forma fisica

Tutti questi sintomi devono essere presenti per poter diagnosticare la bulimia nervosa; se questi sintomi non sono presenti probabilmente ci si trova davanti a un altro disturbo che richiederà un trattamento diverso.

Le cause della bulimia nervosa

Le cause della bulimia nervosa sono chiaramente psicologiche e derivano da un’errata concezione che il soggetto ha di sé e del suo corpo: chi è affetto da bulimia nervosa è infatti portato a vivere le crisi nascosto dalle altre persone e stando molto attento a non farsi scoprire; una volta passato il momento dell’abbuffata, il soggetto si sente in colpa e quindi adotta un comportamento compulsivo per “purgarsi” (come vomito autoindotto – la caratteristica che più spesso viene associata alla bulimia – e impiego improprio di medicinali). Nei casi più gravi, il soggetto affetto da bulimia nervosa può addirittura sviluppare la capacità di vomitare a comando, con la conseguenza di risvolti anche gravi sia dal punto di vista della salute che delle relazioni sociali.

Come si cura la bulimia nervosa

Negli studi E. Carbone di Milano e Piacenza il nostro team di psicologi e psicoterapeuti ha riscontrato ottimi risultati con l’impiego della terapia cognitivo comportamentale, sicuramente la cura più classica per il trattamento della bulimia nervosa: con la terapia cognitivo comportamentale, infatti, lo psicologo potrà andare ad agire direttamente sull’errata concezione che il paziente ha di sé, per poi sviluppare con lui un percorso in cui è agente attivo della cura.

Se ti riconosci nei sintomi di cui sopra, o se hai semplicemente la sensazione di non avere il controllo totale sulla tua vita, non esitare a contattarci per un consulto gratuito nei nostri studi di Milano e Piacenza.

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