Fobia scolastica e ansia nei bambini: come superarle

L'ansia è una reazione emotiva molto diffusa nei bambini, di solito ha carattere transitorio, ma se non adeguatamente trattata può dar luogo a una condizione disfunzionale ossia patologica

L'ansia è paura verso oggetti soggettivamente avvertiti come pericolosi a differenza della paura in cui l'oggetto è obiettivamente pericoloso. Tale distinzione risulta però non sempre applicabile nel caso dei bambini poiché a causa del loro sviluppo cognitivo ancora incompleto trovano spesso difficile distinguere l'immaginario dal reale. Certo è che se la paura limita la vita del bambino a livello scolastico, sociale, famigliare ci si trova in presenza di una fobia.

ansia scolastica

Molte manifestazioni di paura riscontrabili nei bambini sono tipiche di certe età e possono quindi essere considerate normali. Ad esempio fino ai due anni sono le persone sconosciute, i rumori forti e gli animali a suscitare paura nel bambino. Con la crescita sono invece normali le paure associate a pericoli immaginari come creature fantastiche, scene viste in televisione, ladri, morte, temporali e terremoti. Le paure quindi fanno parte del normale sviluppo socio-emotivo del bambino, ma è necessario monitorarle per capire quando rientrano nella normalità oppure quando è necessario prendere provvedimenti per impedire che queste paure sfocino in qualcosa di più serio.

Uno dei più classici esempi di fobia infantile è la fobia scolastica, la paura della scuola che se non affrontata subito può dare luogo a conseguenze emotive e sociali non funzionali per lo sviluppo del bambino. Si parla di fobia scolastica quando il bambino rifiuta di andare a scuola, evita gli altri bambini che vanno a scuola e sta appiccicato alla mamma. Può provare ansia acuta al mattino, soffrire di incubi notturni e manifestare sintomi psicosomatici. I bambini possono avere anche preoccupazioni ossessive per qualche evento o attività che determinano tensione continua, ansia, nausea, mal di pancia, mal di testa, rabbia secondaria.

Si parla quindi di ansia scolastica in quanto il bambino tende a sviluppare un comportamento ansioso dato dalla sua paura della scuola, che si ripercuote su tutti gli aspetti della sua vita rischiando di degenerare in un problema emotivo-comportamentale.

Come si può intervenire

Negli studi E. Carbone di Milano e Piacenza, il nostro team di psicologi e psicoterapeuti esperti è solito utilizzare la terapia cognitivo-comportamentale per aiutare il bambino ad acquisire metodi efficaci per raggiungere il controllo sul proprio comportamento e sulle proprie emozioni. Lo psicologo infantile aiuta così il bambino a massimizzare i suoi punti di forza e a superare le paure, facendogli accettare la sua unicità e sottolineando i suoi punti di forza.

Se quindi pensi che tuo figlio possa essere vittima della fobia scolastica non esitare a contattarci nei nostri studi di Milano e Piacenza per un consulto gratuito.

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