Tradire o rimanere in coppia?

Le percentuali dei matrimoni in cui ci sono infedeltà lasciano sbigottiti.
Secondo lo studio "American Sexual Behavior", su un campione di 10.000 persone, il 22 per cento degli uomini sposati e il 15 per cento delle donne sposate hanno tradito almeno una volta. Un altro studio riporta che il 25% di tutte le coppie sposate ha avuto un’ esperienza d’infedeltà almeno una volta durante il matrimonio.

I motivi del tradimento

Di solito gli uomini tradiscono per incompatibilità sessuale e per noia, mentre le donne il più delle volte si allontanano quando si sentono emotivamente deprivate.

Spesso le giustificazioni sono:

- Il mio amante mi capisce meglio
- I miei bisogni non sono stati soddisfatti.
- Mi annoiavo nel mio matrimonio.
- La passione è scomparsa.

Traduzione:

-Il mio ego ha bisogno di un rinforzo. Sono immaturo e non riesco a ritardare la gratificazione.
-Mi manca il controllo degli impulsi e non do valore all’impegno a lungo termine.
-Ho preso una decisione unilaterale e ho scelto di tradirti.
-Il mio benessere viene prima di tutto.

Il tradimento: un business

Suono dura e giudicante? Lo so. La verità è difficile da digerire. C’è anche chi ne ha fatto un business: "La vita è breve. Divertiti " ecco lo slogan di Noel Biderman, fondatore di AshleyMadison.com ha creato un’azienda leader nel settore di incontri extraconiugali, ha costruito un business molto redditizio intorno all’ infedeltà. Con 34 milioni di membri in 46 paesi, il signor Biderman si giustifica dicendo che i tradimenti ci sono sempre stati e lui aiuta solo a metterli in atto in modo perfetto.

Il matrimonio è faticoso

Effettivamente il sig. Biderman ha vita facile. Il matrimonio è un lavoro e la fatica può essere un peso decisamente poco gratificante. Vivere con un'altra persona 24/7 non è facile: la routine può risultare noiosa, le famiglie d’origine invadenti, i figli sono impegnativi e fanno emergere parti di noi con cui non vorremmo avere a che fare, spesso non ci occupiamo più di noi stessi, le preoccupazioni ci assillano e le discussioni in casa possono essere all’ordine del giorno. Chi di tanto in tanto non fantasticherebbe su un’altra vita? Ma metterlo in atto ne vale la pena nel lungo periodo?

Tradire: ne vale la pena?

Sette giorni o meno è la durata di una scappatella tipica, secondo le statistiche.
La fantasia è una cosa, il tradimento reale è un altro. Se non vi è possibile decidere da che parte della barricata stare, è probabilmente il momento di valutare onestamente e palesemente il vostro rapporto. Quando è l'emozione di vedere un volto nuovo, la voglia di riprovare le farfalle nello stomaco o l’ebbrezza della novità a farvi stare sulla staccionata indecisi su cosa fare, vi possono aiutare queste tre domande:

1. Potresti gestire le conseguenze se venissi scoperto/a?

2. Sei disposto a discutere di tutto quello che hai fatto con il tuo partner?

3. Se la fedeltà non è sostenibile, un rapporto "monogamish" (vedi coppia aperta) potrebbe essere una via di mezzo per entrambi?

In breve, prendi una decisione: Sei dentro o sei fuori.

Se decidi di stare all’interno della tua relazione impegnati affinché funzioni: corteggia, cura il tuo corpo, ama, lascia perdere le discussioni, sorridi, fai un gesto carino e, se non riesci a capire cosa non funziona più, inizia una terapia di relazioni di coppia che potrà farti riconoscere i diversi meccanismi che si attivano nella tua relazione e che ormai sono diventati dei circoli viziosi che possono essere interrotti grazie all’aiuto del terapeuta.

Se decidi di provare a tradire, beh spero che tu abbia risposto di si a tutte e tre le domande : )

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